CONTRAPPUNTO

La mostra che Fortunago ospita, in quest’estate del 2008, vede la presenza di due artisti
di Voghera: Renzo Basora e Mauro Bellucci. Le sale del Palazzo Comunale, dopo aver
ospitato negli ultimi anni artisti operanti per lo più a Milano, ritorna a essere una sede al
servizio della ricerca artistica attiva nel territorio oltre padano.
Guardando i lavori dei due artisti la prima considerazione che si impone è che si può
passeggiare sotto i portici di Piazza del Duomo a Voghera, godendo dei ritmi lenti della
provincia, e al tempo stesso vivere nella testa e nel cuore le pulsioni più avanzate della
nostra epoca volendo comunicare visivamente le proprie riflessioni e emozioni.
La seconda considerazione è che fare i conti col villaggio globale vuol dire cogliere frammenti
di un insieme assai variegato e complesso, che per sua stessa natura non ha più
un senso forte che si manifesta nella parte più avanzata del mondo e che si propaga
per echi nelle provincie. Pertanto vediamo Mauro Bellucci affascinato dai segni, dai ritmi
compositivi del lontano (?) Giappone e Renzo Basora muoversi con padronanza intellettuale
nelle trincee delle avanguardie europee.
Se questi sono i campi, vasti e sicuramente molto praticati dagli artisti contemporanei,
in cui vanno collocati, va colta con attenzione la particolare misura poetica che le loro
opere registrano.
In particolare penso che bisogna vedere i lavori di Basora e Bellucci con occhio libero da
pregiudizi, con il piacere tutto visivo di osservarli a lungo e di cogliere le emozioni e i
concetti che spontaneamente cominciano a prendere corpo nella nostra mente, con lo
stupore e la meraviglia della sorpresa, di qualcosa di inaspettato che a noi si svela; piano
piano si comprende il perché del titolo dato alla mostra: “contrappunto”è un gioco
sottile di rimandi, di altalene concettuali e poetiche alla ricerca di frammenti di un non più possibile senso unitario delle cose.
Così come in musica, il contrappunto è la relazione tra due o più voci che sono indipendenti
nel ritmo ed interdipendenti nell'armonia, mi piace pensare che Fortunago,per le
sue forme, i suoi spazi, i suoi silenzi, possa esprimere l’accordo armonico che permette
il felice e intenso contrappunto tra Basora e Bellucci.


Pino Jelo

 

home page

la mostra 2008:Contrappunto di Mauro Bellucci e Renzo Basorale mostre precedentiil borgo di Fortunago

 



2008 contrappunto



articoli e recensioni



le foto della vernice



. le opere in mostra

. Renzo Basora
. Mauro Bellucci


cenni biografici

. Renzo Basora
. Mauro Bellucci

. la presentazione di Pino Jelo

 

scarica il file di
presentazione della mostra
in pdf (532 KB)

 

 

 

 

 

 

 

 





link
comune di fortunago | pro loco di fortunago |pino jelo | pier achille lanfranchi | info@fortunagoinarte.